Salute e Benessere, tra gli argomenti più cercati sul web

  • 31/12/2020

Nel 2020 un italiano adulto su tre ha utilizzato internet per risolvere un problema di salute. Tra tutti gli utenti alla ricerca di soluzioni online, il 47% desidera entrare in contatto con professionisti medici e sanitari per avere una diagnosi, il 34% crede invece di poter risolvere la difficoltà in autonomia mentre il 13% è incerto.

Tuttavia non sempre le informazioni online sono esatte e accurate. Il 45% di chi ha cercato informazioni mediche online ha poi avuto conferma della diagnosi da un terapista (42% se teniamo conto delle diagnosi parziali), mentre il 13% ha ricevuto da terapisti diagnosi completamente diverse da quelle che si aspettava.

Terapisti punti di riferimento online su blog e social 

Negli ultimi mesi vista la pandemia che ha colpito il mondo intero, sempre più terapisti si stanno lanciando sul web e sui social network con blog, siti, pagine Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin in cui dispensano consigli utili dando al tempo stesso visibilità alle cliniche e agli studi in cui esercitano.

In un recente sondaggio ad oltre mille pazienti e’ stato chiesto cosa pensavano delle modalità in cui i professionisti sanitari si stanno servendo del web. I risultati mostrano che i contenuti più affidabili sono quelli pubblicati da Medici (60%), Fisioterapisti (47%) e Osteopati (42%).

Il rovescio della medaglia di tutta questa comunicazione e l’invasione della privacy dei terapisti. Secondo un recente sondaggio sondaggio il 42% dei medici intervistati ha ricevuto richieste di amicizia da pazienti sui suoi profili social personali e il 70% di questi le ha sempre rifiutate.

Rating dei terapisti online  

Ma oltre a siti web, blog e social esistono anche piattaforme specifiche come terapisti.it a cui un medico/terapista può iscriversi. Questi siti permettono ai pazienti di valutare le prestazioni ricevute dai terapisti iscritti con recensioni e punteggi, in maniera non dissimile da siti che offrono servizi simili in ambiti commerciali completamente diversi.

Secondo un recente sondaggio il 72% degli intervistati era a conoscenza che i terapisti avessero un rating sul web, ritenuto però poco attendibile dal 32%. Tra gli utenti di siti di prenotazioni sanitarie, il 78% ha ammesso di scegliere il terapista da cui andare basandosi sulle recensioni positive, mentre il 52% di evitare terapisti che hanno ricevuto recensioni negative.

Quando si tratta della propria salute, non tutti vorrebbero affidarsi a un terapista di cui non si parla bene, e anche se alcune recensioni potrebbero essere false o errate questo trend non è da ignorare ma bensì da affrontare con attività mirate a stabilire online un’immagine veritiera della propria attività professionale.

Da un lato, i terapisti hanno sempre più bisogno di visibilità online e di strumenti innovativi per la gestione della propria attività professionale; dall’altro, i pazienti sono sempre più digitalizzati e vogliono semplificare il rapporto con il medico, avendo sempre più il controllo della propria salute e dei dati ad essa collegati.

Recensioni a parte, dunque, quello che si renderà necessario sono proprio delle piattaforme in grado di connettere terapisti e pazienti in maniera sicura e semplice, con strumenti di monitoraggio e follow up per il terapista e servizi personalizzati per i pazienti.

Il mondo di oggi è dominato dalla tecnologia. È nell’interesse tanto dei medici quanto dei pazienti rendere il web un canale più efficiente per quanto riguarda le informazioni e le prestazioni sanitarie.