Cosa è l'osteoporosi?

  • 12/01/2021

L ’osteoporosi è una malattia silente e non dolorosa caratterizzata da un aumento della predisposizione alle fratture, in particolare a quelle da fragilità, le aree più colpite solitamente sono il collo del femore, le vertebre e i polsi. Spesso tali lesioni sono conseguenti a forze meccaniche che normalmente non causano la rottura dell’osso. Quindi possiamo definire l’osteoporosi come un problema di fragilità ossea che aumenta il rischio di fratture (anche spontanee).

Una corretta diagnosi di osteoporosi, per l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), deve evidenziare due fattori: una bassa densità ossea e un’alterazione della microarchitettura dell’osso. Quest’ultima è spesso responsabile della fragilità dell’osso e quindi dell’elevato rischio di frattura. In base a questa definizione le misurazioni effettuate con la densitometria ossea (o MOC) non sono totalmente affidabili visto che questo dispositivo rileva solo la densità dell’osso. Per adesso nessuno strumento sembra in grado di misurare la compromissione della microarchitettura di conseguenza solo una frattura anomala è rivelatrice di una reale osteoporosi. Quindi anche se viene presentata una diagnosi sfavorevole non bisogna darsi per vinti.

La perdita di massa ossea legata all’età si chiama  osteopenia ed è un fenomeno normale che può arrivare fino al 2% all’anno dopo la menopausa. Le donne in particolare possono perdere fino al 40% della loro massa ossea originale, contro il 25% per gli uomini. Dopo la menopausa, infatti, una donna europea su tre soffre di osteoporosi e la patologia non risparmia neppure gli uomini dopo i 65 anni. Subire una frattura oltre una certa età, può portare a conseguenze molto gravi come: depressione, invalidità, accelerazione dell’invecchiamento. Alcuni studi evidenziano che il tasso di mortalità dopo una frattura del collo del femore è paragonabile a quello post ictus!

Questo non vuol dire che bisogna cedere al panico ed immobilizzarsi, anzi…

L’OSSO È VIVO

Molte persone pensano che le ossa siano costituite da materiale inerte; niente di più falso: l’osso è in continua evoluzione si ricostruisce e si modifica costantemente. Le ossa alternano fasi di rigenerazione a fasi dove esplicano la funzione di riserva di minerali come compensare l’equilibrio del pH nel sangue. Un altro mito da sfatare è che la forza delle ossa dipenda dal loro contenuto di calcio. Non è così, infatti la matrice ossea sulla quale si fissano i minerali (calcio, fosforo, silicio, magnesio) è costituita di fibre proteiche come il collagene.

PREVENIRE L’OSTEOPOROSI

L’osso ha un suo scopo che è quello di sorreggere, se non vi è costretto, non ha alcun motivo per rafforzarsi: ne sono un esempio gli astronauti che in assenza di gravità hanno una consistente perdita di massa ossea. Infatti vari studi dimostrano che le ossa degli sportivi sono più resistenti di quelle dei sedentari. Due sono mezzi riconosciuti per stimolare la costruzione delle ossa:

- attività fisiche che provocano vibrazioni ripetute: camminata, corsa e tutti gli sport dove si salta o si corre (pallavolo, calcio basket, etc.) e anche la pedana vibrante (naturalmente gestita secondo particolari attenzioni e da professionisti).

- esercizi che sollecitano intensamente i muscoli (come i pesi), visto che le tensioni esercitate sull’osso consentono il rafforzamento della sua architettura e quindi la sua resistenza.

Un ruolo importante nella prevenzione lo ha anche il nostro stile di vita. L’acidificazione del nostro corpo riveste un ruolo fondamentale nella perdita di massa ossea a causa della necessaria regolazione del PH. Lo scheletro è una riserva di sostanze alcaline. Per contrastare un PH acido l’osso si demineralizza e ciò comporta un’usura prematura di ossa e articolazioni. I responsabili dell’acidificazione sono i prodotti alimentari trasformati, lo zucchero, i prodotti caseari, i salumi, gli eccessi di carni rosse, e il sale.

È quindi molto importante avere una dieta che integri tutti i giorni i minerali alcalini necessari per evitare che il corpo attinga alle riserve nelle ossa. Lo stress ricopre un ruolo importante nella prevenzione dell’osteoporosi. Infatti, una condizione di stress intensa e prolungata fa impennare i tassi di cortisolo nell’organismo. Questo ormone diminuisce l’assorbimento del calcio a livello osseo, attiva gli osteoclasti (cellule di destrutturazione ossea) e ostacola gli osteoblasti responsabili di rigenerare la massa ossea. Lo stress aumenta anche il fabbisogno di magnesio, a sua volta essenziale per il trasporto del calcio alle ossa.

Nella prevenzione dell’osteoporosi è fondamentale ammortizzare il calo ormonale tipico dell’età. Gli estrogeni sono infatti protettori della salute delle ossa, quindi la fragilità ossea si accentua nelle donne con il calo ormonale tipico della menopausa. Dopo questo calo però, altre ghiandole prendono il sopravvento, comprese le surrenali che secernono testosterone che poi, attraverso il grasso del tessuto adiposo, si trasforma in estrogeni. Per questo è importante non essere troppo magre dopo la menopausa. Quindi attenzione a questi sintomi: stanchezza mattutina, crollo d’energia a fine giornata o irritabilità, possono essere segnali di un declino dell’attività surrenale. In questi casi è consigliabile un bilancio ormonale, in particolare un test della saliva per valutare i livelli di estrogeni, testosterone e cortisolo.

LE VITAMINE E I CIBI AMICI DELLE OSSA

La vitamina C consente la formazione del collagene di tipo I, che costituisce la trama fibrosa dell’osso sulla quale si legano i minerali.

La vitamina D3 favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale e la suo ancoraggio alle ossa.

La vitamina B6 partecipa alla formazione del collagene delle ossa.

La vitamina K2 fissa il calcio alla matrice ossea.

Il ribes nero (Ribes nigrum) può aiutare la funzione delle ghiandole surrenali.

Le piante con proprietà estrogeniche, come il trifoglio rosso, il luppolo ecc.

Una dieta alcalina ricca di minerali.

Naturalmente un esperto del settore saprà consigliarvi la dieta e le integrazioni nel modo appropriato al vostro caso in maniera efficace e garantita.