Attività fisica e COVID-19

  • 31/12/2020

L’emergenza pandemica, dovuta alla diffusione mondiale dell’infezione da nuovo coronavirus, ha portato il Governo italiano ad adottare misure di contenimento che prevedono anche la riduzione degli spostamenti non necessari delle persone dalla propria abitazione e la facilitazione del ricorso allo smart working (lavoro da casa).

Prestare attenzione, anche in questa situazione, al mantenimento di un sano stile di vita è molto importante per evitare che, una volta usciti dall’emergenza, ci ritroviamo a fare i conti, individualmente e come popolazione, con un incremento di tutte quelle malattie (diabete, malattie cardiovascolari, tumori e malattie respiratorie croniche) che sono favorite o aggravate da comportamenti scorretti.

Per vivere bene e in buona salute occorre adottare alcune semplici ma sane abitudini:

seguire una corretta alimentazione

praticare una regolare attività fisica

fare attenzione all’alcol 

niente fumo

essere in salute consapevolmente 

E' fondamentale anche per gli adolescenti continuare a fare attività fisica in questo tempo in cui sono costretti a restare in casa.

In una condizione prolungata di isolamento sociale è, infatti, opportuno attivare o mantenere alcune abitudini che permettano di scandire il tempo e organizzare al meglio la giornata, come per esempio dedicarsi allo studio per il proseguo dei programmi scolastici, ascoltare musica, leggere, praticare un hobby.

Tra le diverse attività, senza dubbio, l’esercizio fisico assume un ruolo prioritario per la salute dei giovani. Con l’esercizio fisico aumentano, infatti, le energie e lo stato di benessere generale, migliora la qualità del sonno, l’autostima, la fiducia in se stessi e vengono scaricate eventuali tensioni. Fare movimento anche a casa è quindi un modo semplice ed efficace per gestire lo stress, rendere attiva la mente e reagire al senso di costrizione e alla frustrazione, che la situazione attuale può generare. La scelta autonoma e consapevole delle attività, non solo motorie, da svolgere durante la giornata, assume, per i ragazzi, un ruolo centrale anche per migliorare il confronto con le regole familiari e comportamentali. La gratificazione proveniente dalla padronanza delle scelte compiute e delle strategie per metterle in atto aumenta il senso di competenza percepita. Questo processo è rilevante in quanto può facilitare l’assunzione di corretti comportamenti preventivi rispetto alla diffusione dell’attuale epidemia e nel rispetto delle limitazioni indicate.

Infine, la responsabilizzazione domestica dei giovani, attraverso il coinvolgimento in attività utili alla vita familiare, oltre a incentivare le occasioni per fare movimento, può promuovere la crescita personale in termini di competenze di sociali e di convivenza.

Di quanta attività fisica hanno bisogno ogni giorno?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la fascia di età tra i 12 e i 17 anni dovrebbe svolgere ogni giorno almeno un’ora di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa per promuovere e mantenere uno stato di buona salute e il peso nella norma; inoltre, sarebbe opportuno includere attività per rafforzare l’apparato muscolo-scheletrico almeno 3 volte a settimana.